sabato, 04 aprile 2009
"...Mao aveva capito che, per salvare la Cina, bisognava proteggerla contro l’influenza occidentale e farle cercare una soluzione cinese al problema della modernità e dello sviluppo. Nel porsi il problema Mao era stato grande. Grande era stato anche nello sbagliarsi sul come risolverlo. Ma sempre grande, Mao: grande poeta, grande stratega, grande intellettuale e grande assassino. Ma grande come la Cina. Così come ora è grande la sua tragedia. Se qualcuno, fra qualche secolo, riuscirà a guardare indietro alla storia dell’umanità, la fine della civiltà cinese gli dovrà apparire come una grande perdita, perché con quella è finita una grande alternativa la cui esistenza forse garantiva l'armonia del mondo. Non è un caso che siano stati i cinesi a scoprire che l’essenza di tutto è l’equilibrio fra gli opposti, fra lo yin e lo yang, fra il sole e la luna, la luce e l’ombra, il maschio e la femmina, l’acqua e il fuoco. E’ nell’armonia fra le diversità che il mondo si regge, si riproduce, sta in tensione, vive. Per questo c’è una qualche ragione di rimpiangere il comunismo, non in quanto tale, ma in quanto alternativa, contrapposizione. Senza più quello, s’è creato oggi nel mondo uno squilibrio e la stessa parte che crede d’aver vinto soffre ora di quella mancanza di tensione che dopotutto stimolava la sua creatività."
Tiziano Terzani, "Un indovino mi disse"
ilcagnolo alle 13:02 in:
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giovedì, 19 marzo 2009
Quando si cresce in una famiglia unita e sincera, non si smette mai di essere genitori e figli.
Uno pensa che a trent'anni suonati si è adulti e liberi di fare le proprie scelte, ma se queste scelte dispiacciono chi ti ha reso adulto, la vera libertà è cambiarle e farle piacere a loro.
I genitori che vogliono veramente bene avranno sempre la pretesa, la saggezza e l'esperienza di guidare i figli, di impedirgli di sbagliare, di proteggerli, anche se questi sono grandi e hanno dimostrato di potersela cavare da soli.
A volte pesa tantissimo non poter decidere della propria vita diversamente, dandole un senso e una coerenza che deriva dalla propria storia particolare, e che è inevitabilmente diversa da chi è nato e vissuto nella generazione precedente.
E' difficile decidere di salvare la propria libertà personale limitando quella della famiglia. E' talmente difficile che risulta più facile adattarsi, essere incoerenti, correre il rischio di essere infelici per far felici questi altri.
E' più facile sacrificare se stessi per chi si ama che non il contrario.
Si prova la sensazione di non riuscire più a vivere sapendo di aver deluso chi ha trascorso una vita cercando il tuo benessere e la tua felicità.
Chi ama non smette mai...
ilcagnolo alle 18:47 in:
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giovedì, 12 febbraio 2009
ilcagnolo alle 19:38 in:
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domenica, 25 gennaio 2009
"Si sa che del conflitto d’interessi non importa quasi nulla a nessuno, è fuori moda parlarne. Gente che dal ‘94 va ripetendo le stesse cose, come polverosi dischi di vinile, ormai non è nemmeno presa in considerazione.
Sicché è del tutto inutile scandalizzarsi per la notizia che la nuova concessionaria di pubblicità del giornale di bordo di Alitalia si chiama Arcus srl, ha sede in via Gaetano Negri 4 a Milano, nello stesso palazzo del “Giornale”, e appartiene - tu guarda - a Paolo Berlusconi."
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/01/23/assistenti-di-silvio-armare-gli-scivoli/
ilcagnolo alle 18:33 in:
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mercoledì, 14 gennaio 2009
Ricordo che quando ho deciso di aprire un blog, prima ho letto un piccolo manuale, molto ben fatto, di regole d'oro da rispettare. Una delle più importanti, sulle quali l'autore si raccomandava molto, era la seguente: "il blog va manutenuto, oserei dire va accudito.. il vostro diario che poi vorrete aggiornare e che vi porterà via, comunque, un po' di tempo. Ma non sarà tempo sprecato."
Ora... è vero che il mio blog non lo curo come dovrei (non curo nemmeno me stessa), ma faccio così di solito con tutto. Mi porto dietro la tipica patologia infantile di entusiasmarmi per il giocattolo nuovo e dopo poco buttarlo via.
Vorrei però far presente che l'abitudine iniziale a scrivere e a frequentare altri blogger se non altro mi ha dato occasione di conoscere persone carine e in gamba.
Certo molto pochi, ma ne è valsa la pena!
ilcagnolo alle 19:57 in:
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giovedì, 25 dicembre 2008
"Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su.
È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco.
A salire c'è speranza.
È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una
sfida, ti tiene all'erta."
Tiziano Terzani
Buon 2009 a tutti quelli che passano di qua
mercoledì, 10 dicembre 2008
«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza».
Art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
testo integrale
lunedì, 17 novembre 2008
Amore, mio giovine emblema,
Tornato a dorare la terra,
Diffuso entro il giorno rupestre,
E' l'ultima volta che miro
(Appiè del botro, d'irruenti
Acque sontuoso, d'antri
Funesto) la scia di luce
Che pari alla tortora lamentosa
Sull'erba svagata si turba.
Amore, salute lucente,
Mi pesano gli anni venturi.
Abbandonata la mazza fedele,
Scivolerò nell'acqua buia
Senza rimpianto.
Morte, arido fiume...
Immemore sorella, morte,
L'uguale mi farai del sogno
Baciandomi.
Avrò il tuo passo,
Andrò senza lasciare impronta.
Mi darai il cuore immobile
D'un iddio, sarò innocente,
Non avrò più pensieri nè bontà.
Colla mente murata,
Cogli occhi caduti in oblio,
Farò da guida alla felicità.
Inno alla morte da "Il sentimento del tempo", Giuseppe Ungaretti
ilcagnolo alle 17:45 in:
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venerdì, 07 novembre 2008
Visto che in famiglia stanno venendo su cuochi e sommelier professionisti, questo post è un omaggio alla famiglia.
Ospiti a cena, menu della serata:
- spaghetti alla Favignana (nome di pura fantasia): in padella metto a soffriggere un paio di spicchi d'aglio, facendo attenzione a non bruciarli; aggiungo zucchine tagliate a rondelle, scottate in acqua bollente salata; faccio saltare e spolvero con bottarga di tonno e pistacchi pestati nel mortaio; amalgamo per qualche minuto, aggiungendo all'occorrenza un pò d'acqua di cottura e spengo il gas. Aggiungo spaghetti al dente e cospargo di prezzemolo fresco tritato sul piatto. Del sale si può fare a meno, essendo un piatto saporito e delicato allo stesso tempo. De gustibus...
- spezzato di carciofi (piatto della mamma): soffriggo un paio di spicchi d'aglio, stavolta tritati, in un filo d'olio; appena dorato l'aglio, aggiungo lo spezzato di vitello (o manzo) scelto (altrimenti è duro da masticare), faccio rosolare a fuoco alto e poi metto a cuocere lentamente, aggiungendo un pò di brodo per evitare che la carne si attacchi al fondo della padella. Una volta cotta la carne, aggiungo un pizzico di sale, rimescolo e aggiungo a fine cottura i carciofini surgelati. Faccio cuocere per circa 10 minuti e il piatto è pronto e squisito.
- accompagno la cena con un Negroamaro del Salento, annata 2006 (di più non m i posso permettere ma è buonissimo).
- immaginario dolce con candelina che ho dimenticato di comprare (festeggiamo un compleanno). Spero capiranno...
- castagne al forno
Speriamo che piaccia!
ilcagnolo alle 20:53 in:
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giovedì, 06 novembre 2008
E vabbé lo ammetto: il titolo del post è una banale esca per nuovi visitatori.
Speriamo che Obama rappresenti davvero il giro di boa degli Stati Uniti e del mondo.
Speriamo che le bellissime parole del già famoso discorso di ieri rappresentino un reale programma politico.
Speriamo che il suo bell'aspetto, gli occhi ridenti e la voce rock anni '70 siano sintomo di bellezza interiore.
Speriamo che tutto ciò che ha mostrato al mondo finora sia l'esatto contrario del vecchio e buon cafone Bush.
E comunque la speranza che ha acceso in milioni di cuori è già un bel traguardo raggiunto.
Perché la speranza è l'anima del nostro futuro.
ilcagnolo alle 16:58 in:
pensieri,
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